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Perché scegliere Playeat al posto del cellulare.

Si legge giornalmente dei danni arrecati dall’uso eccessivo dei media device sui nostri figli. I Pediatri invitano pertanto i genitori a ridurne l’uso.

L’esposizione a tali dispositivi e infatti è in grado di arrecare danni ai bambini sopratutto piccoli.
L'uso continuo dello smartphone può causare il disturbo di secchezza oculare. Pertanto, il bambino può avvertire una sensazione di corpo estraneo nell'occhio o bruciore oculare, una sintomatologia del tutto sovrapponibile a quella dell'occhio secco - sostengono i pediatri della Sip (Società Italiana Pediatri).

Inoltre un uso distorto di smartphone e tablet (o televisori) da parte dei genitori per calmare o distrarre i figli quando sono arrabbiati, irritati, ansiosi o agitati, può incidere negativamente sullo sviluppo sia delle abilità nella regolazione delle emozioni sia dell’empatia.

I pediatri suggeriscono anche di non ricorrere al cellulare contro i capricci. Né video o giochi sul tablet per distrarre e calmare i bambini troppo vivaci. Almeno non come abitudine. Queste alcune delle indicazioni della Società Italiana di Pediatria (Sip) raccolte in un documento ufficiale sull'uso dei media device (cellulare, smartphone, tablet, pc) nei bambini da 0 a 8 anni di età.

"E' importante - aggiunge Elena Bozzola, segretaria nazionale Sip - porre ai bambini dei limiti e trovare dei modi alternativi per intrattenerli e calmarli. I genitori dovrebbero dare il buon esempio, limitando l'utilizzo dei media device perché i bambini sono grandi imitatori”

Queste mi sono sembrate delle ottime ragioni per proporre un’alternativa educativa, sana e divertente per i nostri bambini.

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ItDolls

logo ITDollsLe It Dolls nascono da una mia nuova esigenza di mamma.
Durante il lockdown come tutti, mi sono ritrovata a trascorrere molto più tempo di quanto fossi riuscita a fare in passato con la mia bimba Beatrice. Giocando con lei mi sono resa conto che un argomento ricorrente accanto al balletto, era quello delle principesse. Giochiamo alle principesse, vestiamoci da principesse, quale principessa ti piace di più, raccontami la storia di una principessa… dopo un pò ho iniziato a pormi qualche domanda in merito. Eravamo circondate da Libri, giochi e cartoni dedicati a queste fanciulle dotate di tiara e ampi vestiti.

Dunque perché non proporle modelli diversi? Di donne che sono riuscite a realizzare i propri sogni grazie alla propria forza di volontà, costanza e determinazione?

In quel periodo stavo lavorando al progetto di My Chalom, Anklet for the future, il cui messaggio era invitare le bambine a realizzare i propri sogni ed aiutare le meno fortunate a ricevere l’istruzione scolastica necessaria a realizzarli. Abbiamo così iniziato a pensare ad alcune importanti donne del passato e del presente, alle loro storie, e sono nate le Paper Dolls legate al progetto Anklet for the future.

Nei mesi passati abbiamo raccontato la storia di alcune di loro, e sono state così amate che abbiamo deciso di realizzarle. Ed è così che sono nate le ItDolls, dolci bamboline, realizzate a mano con amore, in tessuti naturali. Le ItDolls non sono fatte solo per giocare ma sopratutto per ispirare le bambine, e non solo, a credere, perseverare e realizzare i propri sogni.

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